La domanda corretta
La domanda non è semplicemente “la protesi fa male?”, ma “qual è la causa del dolore?”. Solo dopo aver identificato una causa plausibile è possibile decidere se il trattamento debba essere conservativo, medico, fisiatrico, infettivologico o chirurgico.
Cause meccaniche


Cause meccaniche
Mobilizzazione
Perdita di fissazione tra impianto e osso, spesso associata a dolore sotto carico e progressivo peggioramento.
Usura, malallineamento e malrotazione
Possono alterare carichi, rotula, legamenti e movimento. In alcuni casi la TC è necessaria per valutare correttamente la rotazione delle componenti.
Infezione periprotesica
Può essere evidente o subdola. Dolore persistente, gonfiore ricorrente e rigidità possono essere gli unici segnali. Prima di attribuire il dolore a una causa meccanica è spesso necessario escludere l’infezione.
Instabilità
Il ginocchio può dare cedimento, insicurezza, dolore sulle scale e difficoltà nei cambi di direzione. Non sempre basta cambiare l’inserto.
Rigidità e dolore femoro-rotuleo
Rigidità, artrofibrosi, tracking rotuleo alterato, overstuffing o malrotazione possono generare dolore e limitazione funzionale.
Cause extra-articolari
Anca, colonna, radicolopatie, neuropatie, tendinopatie, patologie reumatologiche o dolore regionale complesso possono simulare dolore da protesi.