Checklist · Documenti · Esami

Cosa portare alla visita

Per valutare correttamente una protesi dolorosa è utile raccogliere documentazione clinica, radiografica e chirurgica dell’intervento e del decorso successivo.

Documenti chirurgici

In questa pagina non servono immagini: l’obiettivo è preparare una documentazione ordinata per rendere la valutazione più precisa.

  • lettera di dimissione;
  • cartella operatoria;
  • scheda dell’impianto;
  • marca e modello della protesi;
  • documentazione di precedenti revisioni.

Radiografie

Radiografie recenti sotto carico, radiografie precedenti, radiografie subito dopo l’intervento, assiali di rotula e radiografie dell’arto intero se disponibili.

IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (VR). La valutazione delle protesi dolorose si inserisce in un percorso specialistico dedicato alle revisioni protesiche, con attenzione a diagnosi, infezione, stabilità, perdita ossea e scelta dell’impianto.

Esami avanzati

TC, RMN con sequenze dedicate, scintigrafia, SPECT-CT o ecografie già eseguite. Non è necessario farli tutti prima della visita: gli esami avanzati vanno richiesti in modo mirato.

Esami del sangue e colture

PCR, VES, emocromo, aspirazioni articolari, conta cellulare, colture, antibiogrammi e terapie antibiotiche già effettuate.

Informazioni pratiche

Annotare quando è iniziato il dolore, cosa lo peggiora, se c’è gonfiore, instabilità, rigidità, quanti metri si camminano, quali terapie sono state provate e quali farmaci si assumono.

Non serve avere tutto subito. L’importante è portare quello che è disponibile; eventuali esami mancanti verranno richiesti solo se necessari.

Approfondimenti correlati