Una protesi deve essere stabile nel movimento
Una protesi può essere ben fissata ma funzionare male se il ginocchio non è stabile. L’instabilità può dare dolore, insicurezza, cedimento, difficoltà sulle scale e necessità di controllare continuamente il ginocchio con i muscoli.
Come la descrive il paziente


Come la descrive il paziente
- ginocchio che cede;
- insicurezza sulle scale;
- dolore nei cambi di direzione;
- sensazione di scatto o movimento anomalo;
- necessità di corrimano o bastone;
- gonfiore dopo attività.
Tipi di instabilità
In estensione
Cedimento durante il cammino e fase di appoggio.
In flessione
Difficoltà su scale, seduta e cambi di direzione.
Medio-laterale
Competenza dei collaterali e bilanciamento compartimentale.
Femoro-rotulea
Tracking rotuleo, dolore anteriore e sensazione di attrito.
Diagnosi
La diagnosi è soprattutto clinica: stabilità in estensione e flessione, asse, movimento, cammino, rotula, forza muscolare e dolore durante i test. Radiografie, proiezioni dedicate, TC e test sotto stress possono essere utili.
Non basta sempre cambiare l’inserto
La sostituzione del solo polietilene può essere indicata in casi selezionati, ma non corregge malposizionamento, malrotazione, insufficienza legamentosa, mobilizzazione o perdita ossea.
Il ruolo del vincolo
