Non è una protesi primaria ripetuta
La revisione sostituisce parzialmente o completamente una protesi già impiantata. Può essere necessaria per mobilizzazione, infezione, instabilità, usura, malposizionamento, rigidità severa, dolore femoro-rotuleo meccanico o fallimento di precedenti revisioni.
Ha senso quando esiste una causa identificabile e correggibile. In assenza di diagnosi chiara, sostituire una protesi può non risolvere il dolore.
Quando può essere indicata
- mobilizzazione asettica;
- infezione periprotesica;
- instabilità;
- usura del polietilene;
- malallineamento o malrotazione;
- perdita ossea;
- fallimento di revisione precedente.
Revisione parziale o completa
La revisione parziale è possibile solo se le componenti fisse sono ben posizionate, non mobilizzate, non infette e la causa è realmente limitata alla parte sostituita. In caso di malrotazione, instabilità significativa, mobilizzazione o infezione, può essere insufficiente.
Cosa rende complessa una revisione
Osso già resecato, tessuti cicatriziali, legamenti compromessi, impianti da rimuovere, difetti ossei, infezione e apparato estensore rendono la revisione diversa da una protesi primaria.
Impianti e soluzioni


Impianti e soluzioni
Steli, augment, coni metafisari, sleeve, CCK, hinge, componenti modulari e cementazione selettiva vengono scelti in base a osso, legamenti, difetti, infezione, stabilità e obiettivo funzionale.
Recupero e aspettative


Recupero e aspettative
Il recupero dipende dal motivo della revisione, dalla complessità, dalla qualità ossea, dal grado di vincolo, dalla presenza di infezione e dal numero di interventi precedenti. L’obiettivo è ridurre dolore, migliorare funzione e stabilità con aspettative realistiche.