IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (VR). La valutazione delle protesi dolorose si inserisce in un percorso specialistico dedicato alle revisioni protesiche, con attenzione a diagnosi, infezione, stabilità, perdita ossea e scelta dell’impianto.


Una fase centrale del planning
La scelta dell’impianto deve considerare geometrie articolari, efficienza legamentosa, bone loss, tipo di fissazione, via d’accesso e possibili complicanze.
Stabilità, articolarità, ridotto vincolo
Un buon impianto deve garantire stabilità e movimento senza introdurre vincolo eccessivo. In molte situazioni un semivincolato può essere sufficiente; nei deficit maggiori può essere necessaria una cerniera.
Fattori decisivi
- competenza dei legamenti collaterali;
- bone loss tibiale e femorale;
- apparato estensore;
- malposizionamento o malrotazione;
- infezione;
- qualità dei tessuti molli;
- revisioni precedenti.
La scelta definitiva può cambiare in sala
Dopo la rimozione dell’impianto, l’osso residuo e la stabilità reale possono essere diversi da quanto previsto. Per questo è necessario avere disponibili opzioni diverse.


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